Sezione L’anello di Möbius

Fiori Scompagni in Acqua Cruda di Carol Guarascio

fiori… Quando un poeta assolve, almeno in parte, a queste specifiche questioni, può ritenersi sufficientemente soddisfatto del proprio fare. Questo avviene anche per la raccolta di Carol Guarascio, dall’emblematico titolo Fiori scompagni in acqua cruda, dove il ritmo assume senso attraverso suoni ed immagini precise; dove l’amore germina, così come la solitudine, con tono leggero, mai mortificante o consolatorio.

 

 

dalla prefazione di Antonio Bux

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Collezione di Dischi Volanti di Daniel Skatar

cdv

… L’autore, inoltre, muove i propri versi “geograficamente” anche per collocazione sistematica: versi in tondo e in corsivo si dipanano sulla pagina, alternandosi tra margine destro e sinistro, creando una voce nella voce interiore, una specie di doppio che, a seconda dell’occasione, amplifica o esonda, anticipa o ritorna su e per l’azione. Ed è in questo caso l’azione di dire, tramite la poesia, la superficie delle cose, per scandagliare la realtà con apparente freddezza utilizzando un’accurata mossa di autodifesa, perché l’autore pare rendersi conto di essere solo nel mondo, con il suo scrivere che lo rende alieno dai sentimenti più rozzi dell’umanità, ma vicino alla bellezza rarefatta del mondo.

dalla prefazione di Antonio Bux

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Il ritmo del mondo di Luigi Vallebona

Le poesie de Il ritmo del mondo mi hanno molto sorpreso e convinto per l’originalità della loro forma stilistica, che introduce con ironica abilità i termini della contemporaneità elettronica e merceologica nel tessuto di una lingua colta, e per i temi in sottofondo, che sono finalmente i gran­di temi del nostro presente, la natura offesa, la dematerializzazione (curiosamente affine al mate­rialismo…), i migranti, la globalizzazione … Insomma, una buona lettura che mi ha colpito e anche intellettualmente coinvolto.

Giuseppe Conte

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In che luce cadranno di Gabriele Galloni

… Galloni anche in questa sua agile e seconda prova, in che luce cadranno, gioca tra il silenzio e il tempo sospeso della poesia, e lo fa una volta con crudezza, altre volte con leggiadria, offrendo al lettore un lavoro di puntello, ma anche e soprattuto di carne, di materia viva. Ciò che è sorprendente è l’oscillazione di una poeta così giovane, ma già dal tono maturo, tra la concisione e lo stupore, tra la leggerezza e l’acume di una poesia tanto affinata quanto pungente.

 dalla prefazione di Antonio Bux

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