Un Posto che sia il Tuo Posto di Rito Mazzarelli

Acquista Un Posto che sia il Tuo Posto di Rito Mazzarelli

… La poesia diventa l’antidoto per architettare sublimazioni e analogie, cioè una combinazione, non solo sintattica, ma filosofica per comprendere meglio gli infiniti mondi paralleli e per costruire il senso del tempo. Nei microcosmi ci sono tracce di sentimenti e di vicende, preziose rivelazioni del sé che conservano il senso delle reminiscenze. Vivere e abitare vengono intesi, dunque, come sapere di sentirsi a casa. Persone e cose si addensano in un solo elemento in cui amore e libertà sono momenti privilegiati.

Dalla quarta di copertina

 

Un posto che sia il tuo posto

e continuare

un luogo tranquillo al riparo

dai giorni in bilico tra le mani

solo cicatrici.

Corre lo sguardo nei piani

più in alto

corpi abbracciati fumano nervosi.

Ora migliaia di battiti inseguono

una bocca dal sapore insolito

e dimentico.

Andrai, strade vuote

rifletteranno vetrate

colore pastello

luci perdute tra le pozzanghere.

Rito Mazzarelli è nato a Benevento e vive a Caserta. Specializzato in Medicina interna lavora presso l’Azienda Ospedaliera ‘Rummo’ di Benevento nel reparto di Medicina d’urgenza. È appassionato di arte grafica e di poesia. Il testo Le ragazze di settembre è risultato Primo Classificato nel Premio Internazionale Iside, VI Edizione, anno 2018. Un posto che sia il tuo posto è la sua Opera Prima.

 


Prezzo di copertina euro 10,00
Pag. 45
Codice ISBN  9788885781115


 

Scheda del libro tradotta in Lingua Romena

Rito Mazzarelli conquista il Premio Iside 

Recensione di “Un Posto che sia il tuo posto” su Poesie e Versi, a cura di Mariano Ciarletta

Elle

Acquista Elle

In Elle Luca scortica l’idea di amore, ne porta alla luce, strato dopo strato, le diverse declinazioni con una energia sciamanica che si fa lampo a unire ciò che prima era diviso: il segno e il senso.
Ma soprattutto, con quella sensibilità di chi l’amore l’ha vissuto. Ma l’ha anche perso.

Calda sfiora la pelle
L’umidità densa del tuo sospiro
Ti giro sulla pancia e mi reco
Alla mensa dei sensi

Sarebbe una salita
Se stessi sudando, penserei
– se fossi in grado di pensare –
Ho solo il fiato di continuare

E l’umidità non manca
Voglio inzaccherarmi
Di più spero che duri
Se potessi sperare

Ho solo il fiato di continuare
Passeggio fra gli astri
Col tuo Piacere mi diletto
A conversare, immaginare

I colori del luogo che ci attende
Digradano in tenue e morbido pastello
Un attimo dopo
L’esplosione delle fluorescenze

Luca Perrone

Luca Perrone nasce nell’estremo ponente ligure nell’estate del 1981. Compiuti undici anni baratta la televisione per i libri senza mai mendicare perdono. Si laurea in filosofia a Genova.
Si occupa di musica, teatro, arti visive, scrittura. Dopo aver sfrondato gli altri interessi resta un cane sciolto che si esprime in versi.


Prezzo di copertina: euro 14,00
Pagine: 121
codice isbn: 978-88-85781-


Elle-scheda-RPlibri-tradotta-in-romeno

Diario di bordo

Acquista Diario di bordo

Diario di bordo è un viaggio visionario tra terra e mare. Al mare viene attribuito il senso dell’armonia, vasta e complessa, in cui la marginalità diventa trasparenza tra orizzonti e confini. Come un sofista, il giovane autore ricerca la verità e la felicità in un’ epoca in cui la sensualità e il sentimento vengono appiattiti dal materialismo e dalla superficialità. La finezza d’animo sfonda apertamente la timidezza per esprimere il senso più virile e nobile dell’essere umano. Infatti, sarà l’amore, corrisposto o perduto, a tradurre il contrasto tra la vitalità beata del sentimento e/o la condanna alla solitudine.

 

Veglia in mare aperto

Razzierò la luce dal giorno

il nero opaco e le inquietudini

dell’uomo alla tempesta.

Vincerò la morte dandoti la vita in ogni istante.

Dividerò  l’indivisibile:

lo Spazio dal tempo

il Cuore dagli occhi

i Crocifissi dai credenti.

Fondali sicuri solcati dall’orizzonte

Svelato, sognano soavemente,

nel vento placido

l’infinita notte.

Giuseppe Chiavelli vive a San Giorgio del Sannio. È nato a Benevento nel 1995 dove studia Giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Sannio. Ama la natura e viaggiare da solo. È appassionato di sport e Arte. Diario di bordo è la sua Prima Opera.


Prezzo di copertina: euro 10,00

Pagine: 48

codice isbn: 9788885781108


scheda-Diario-di-bordo- tradotta in romeno


Recensione su ‘La Sicilia’

Mesticanza di Steno Boni

Acquista Mesticanza 

Una raccolta di poesie, disomogenea per stile e argomento. Infatti, si passa dalle filastrocche alle poesie sociali ed esistenziali con richiami classici. Mesticanza, appunto. Scritte secondo l’umore, le letture e il tempo. Meteoropatiche? Forse per questo le variazioni metaforiche, talvolta, risultano predicatorie.

Dalla nota dell’autore

Aveva quindici anni
veniva dal corno d’Africa.
Aveva diritto alla vita.
Gli è stata negata a bastonate
da una specie
che non può essere umana.
Gli è stata negata così,
tra una risata 
e un grugnito
da esseri putridi
pregni di marciume nauseabondo.
Voglio immaginare
che umani della mia terra
l’abbiano abbracciato
negli ultimi istanti
e questo un poco
acquieta la mia rabbia.

 

Steno Boni, all’anagrafe Stefano Pazzaglia, è nato a Brescia nel 1962 e vive in Franciacorta. Laureato in scienze giuridiche ha pubblicato la raccolta di racconti “La trilogia del glicine” per Antonio Tombolini editore. Scrive nella rubrica letteraria il Colophon e nel giornale web della comunità Saman, Borderonline.


Prezzo copertina: euro 12,00
Pagine: 92
Codice Isbn: 9788885781078


Scheda di Mesticanza tradotta in romeno


Punto per punto – Steno Boni, ‘Mesticanza’

Su BresciaOggi una nota per ‘Mesticanza’

Nell’onda calma della natura di Giovanni D’Amiano

Acquista Nell’onda calma della natura

Le mie origini contadine hanno, da sempre e con naturalezza, fatto adeguare il mio ritmo di vita a quello lento della Natura la quale vive seguendo le leggi delle stagioni, dei tempi della semina e del raccolto. In Natura non c’è orologio biologico se non quello naturale del giorno e della notte, del canto del gallo, e dei riti che si ripetono con cadenza fissa durante l’arco dei giorni, dei mesi, degli anni. E non ci sono voci e suoni se non quelli naturali.
Inoltre la campagna, per chi aspiri a godersela attraverso i suoi molteplici colori, odori e varietà di verzure, le voci e i suoni di animali, uccelli, insetti, così diversi col variare delle stagioni, dei giorni e delle ore, e col succedersi dei vari eventi, obbliga ad un andare lento attraverso i tratturi e i sentieri, solo segnati dal calpestio dei propri passi, e a soste frequenti. Ovviamente, fuori dalla campagna, non sempre sono riuscito a mantenere il ritmo di vita della Natura, ma sempre, quando ho avuto bisogno di riposo e di calma, li ho cercati e ottenuti ritirandomi in campagna.
… Perciò mi sono disposto a ritrarre i prodigi quotidiani che la campagna offre, non riconosciuti, e anzi calpestati, dagli uomini inconsapevoli o egoisti, e l’ho fatto con tutto l’entusiasmo di cui sono capace, attratto e affascinato dal miracolo che si rinnova.

Dall’introduzione dell’autore

Voglia d’erba molle e odorosa

Alla ricerca del prato
che la pioggia rende infido
uccelli sciamano sbandati
all’improvviso temporale.
La voglia d’erba molle e odorosa
mi spinge ad affrontare
la guerra d’acqua di tuoni di lampi.
E satiro ubriaco sfido la tempesta,
cantando e danzando,
spirito stesso della natura in festa.

Giovanni D’Amiano è nato a San Sebastiano al Vesuvio (Na), da famiglia di contadini, e vive a Torre del Greco.
Ha esercitato la professione di medico pediatra, e si è sempre interessato di poesia e di pittura. Ha esposto in varie mostre personali e collettive.
Ha pubblicato: Più del pane alla bocca; Occhi arrossati; Un’ombra lunga; L’anguria, con Ed. Duemme,T./Greco); è presente nel volume collettaneo: ’N’anticchia ’e Napule. Nel 2013 ha pubblicato, con Ed. Duemme,T./Greco, il volume “’E pprete ’e casa mia”, poesie in dialetto napoletano dedicate alla civiltà contadina.
È presente in diverse antologie, tra cui: Ritratti, a cura di Mario Esposito; Keffiyeh, a cura di M. Gigli e di G. Lucini; Quaderni di Poesia Dialettale. Ha vinto il “Premio Formisano”, il “Premio Giorgio La Pira”; il “Premio Megaris”; il “Premio Gabriele Russo”; Il “Premio Città di Ercolano”; Il “Premio Albori”; 3° classificato al: “Lions Club Milano Duomo”; “Premio Penisola Sorrentina”; premiato, per la sez. dialettale, al concorso “Città di Sant’Anastasia”.
Partecipa attivamente alla divulgazione della civiltà contadina e del dialetto napoletano.


Prezzo copertina: euro 12,00
Pagine: 78
Codice Isbn: 9788885781085


Scheda-Nellonda-calma-della-natura-di-Giovanni-Damiano tradotta in romeno


Su TransitiPoetici per ‘Nell’onda calma della natura’

Melamangiai di Daniela Matronola

Acquista Melamangiai

… “Una volta un amico mi ha fatto notare che in un testo avevo insistito sul verbo spiare.
Ecco, questo vorrei fare, SPIARE. Non per voyeurismo ma per non condizionare chi guardo agire e ascolto parlare, e lasciare tutti liberi di essere sé stessi, genuinamente.
Il bello della relazione è l’influenza reciproca, la capacità di cia­scuno di tirar fuori cose dall’altro. Ma io non vorrei tirar fuori nulla dall’altro, niente più di quanto l’altro spontaneamente senta o ignori del tutto di poter dare: solo così lo si può conoscere davvero – guar­dandolo come in un film.
Anche io potrei essere vista a mia volta: perciò vorrei sparire. Nell’era del video (o dell’immagine), spero di poter spiare senza es­sere vista. Chiamiamolo SPYERISMO”.
Dalla nota dell’autrice

Una forma – la sua simmetria
– appare solo una volta compiuta.
Il coraggio sta nell’incamminarsi
lungo le sue linee

Daniela Matronola
(Cassino, 1961) lavora alla propria letteratura da molti anni, su quasi tutti i fronti: racconto, romanzo, traduzione, critica su rivista, poesia. Ha anche tenuto corsi sulla poesia italiana a studenti americani alla LUISS e di scrittura in versi per la Scuola di Scrittura Creativa OME­RO, prima in Italia (a parte le lezioni milane­si di Giuseppe Pontiggia). Ha vinto qualche premio, per il racconto, per la poesia e per il romanzo.

 


Prezzo copertina:  euro 12,00

Pagine:  96

Codice Isbn:  9788885781061


Scheda Melamangiai di Daniela Matronola tradotta in romeno


Su Pangea – Come mai i poeti non hanno capito che il Novecento è terminato da un pezzo? Tre libri per capirci

Renzo Paris per Melamangiai di Daniela Matronola

Su  SCUOLA DI SCRITTURA OMERO per ‘Melamangiai’

A Iuliano su ParolaPoesia per ‘Melamangiai’

Su Fuorimisura una nota a ‘Melamangiai’

Su H/S – Helter Skelter una nota per ‘Melamangiai’

Recensione online per ‘Melamangiai’ : https://www.facebook.com/krauspenhaar/videos/1956968274370987/

Adriana PAOLETTI (filosofa)  

Su letteratitudine.blog.kataweb.it Simona Lo Iacono recensisce ‘Melamangiai’

Su NuoviArgomenti cinque poesie estratte da ‘Melamangiai’


intervista Giaquinta-Matronola su Melamangiai
(RadioDelfino, lunedì 2 luglio scorso)



 

Ottobre nei viavai di Alessia Iuliano

Acquista Ottobre nei viavai

Ne sono convinto. Ci sono poesie nate già scritte.
[…]Eccomi a questo libro […] L’autrice esprime una evoluzione sorprendente da quella Negazione, verso una poetica tanto più misteriosa, quanto affascinata dal Mito […] Un mondo trasformato in appartenenza e scelta […] Per capire che la e nuda è la migliore affermazione di una civiltà. La democrazia d’ amore che in una e trova congiunto l’io a te in un noi. Una e senza è: più forte e potente del verbo essere. Versi semplici, puliti, chiari col rigore della poesia in cui – come in poesia – non va spiegato tutto. Versi scritti dal condizionale di ognuno di noi […] Può anche essere necessario acting out, quello praticato in sofferenza, che l’autrice offre a chi sa fare del Mito una evocazione.
Dalla postfazione di Luigi D’Alessio

Ho sognato la vita che desideri
come dopo lo scoppio dei fuochi
in cielo Hesperos ragazza
non la stella dei naviganti
inesperti all’amore
ho sognato le cicale
di giorno smentire la notte ascoltata
ai seni muti della luna
per i crateri incensati dai perché.

Alessia Iuliano è nata a Termoli. Ama la bellezza inafferrabile delle cose quando Meraviglia e Bellezza sono irrivelazioni. Si occupa di poesia, musicoterapia, graphic e web design. Collabora con diverse riviste di settore come articolista e traduttrice. Ha tradotto e curato in lingua italiana, per edizioni di pagina, Il ladro di ombre, vincitore del premio “E. Morante Ragazzi”. Suoi testi hanno ricevuto importanti Premi e riconoscimenti nazionali. È presente in numerose antologie e riviste on line. Vincitrice del premio “Le stanze del tempo 2016”, ha pubblicato l’opera prima Non negare nessuno, CartaCanta, 2016.

 


Prezzo copertina:  euro 10.00

Pagine:  48

Codice isbn:  9788885781023


Scheda Ottobre nei viavai tradotta in romeno

Nota su imperfetta ellisse ad ‘Ottobre nei viavai’

Recensione ad ‘Ottobre nei viavai’ su Pangea.news

Su Transiti Poetici Ilaria Vassallo per ‘Ottobre nei viavai’

Melania Panico per Poetarum Silva recensisce ‘Ottobre nei viavai’

Giulio Maffii  su CarteggiLetterari per ‘Ottobre nei viavai’

‘Ottobre nei viavai’ approda con tre testi su poesia.blog.rainews.it – il primo blog di poesia della rai, a cura di Luigia Sorrentino

Un testo estratto da ‘Ottobre nei viavai’ tradotto dal Centro Cultural Tina Modotti  in spagnolo

L’immenso è semplice di Paola Venezia

Acquista L’immenso è semplice

La ricerca dell’Essenza è ciò che mi ha sempre guidato, nell’Arte plastica o figurativa, così come nella scrittura e nella vita. È un impegno che richiede tempo, pazienza e l’accettazione dell’Assenza. Non esiste Essenza senza Assenza. Mi sono sempre chiesta cosa dovesse rimanere  del mio pensiero e, invece, cosa togliere; soprattutto, a cosa si deve rinunciare per comporre un haiku. La mia esperienza lavorativa mi porta al confronto quotidiano con il dolore della perdita e con la gioia di risultati puri. L’haiku è la forma poetica che più si avvicina al mio modo di procedere in poesia e per questo motivo l’ho scelto come esercizio di scrittura e di vita.

 Dall’introduzione dell’autrice

 

oltre la pelle

comincia il cielo

lo sai che voli?

  

Paola Venezia è nata nel 1958 a Milano, ho poi trascorso molti anni in Toscana dove ho compiuto studi di tipo tecnico-economico che niente hanno a che fare con la passione intima che invece ha accompagnato e accompagna la sua vita, l’arte e ogni sua forma espressiva. Usa la Carta per raccontarsi, dandole valore di parola, d’essenza e di racconto intimo. Sulle carte pregiate scrive poesie e, con gli stessi materiali, realizza sculture. Il rito di plasmarla è la metafora della sua vita.
Accanto all’attività artistica affianca l’organizzazione di corsi per adulti e bambini sulle tecniche cartarie in contesti sia pubblici che privati. Partecipa a mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Dal 2005 collabora in qualità di Arteterapeuta , con la Cooperativa Solaris che si occupa di disabilità e gestisce alcuni Centri Diurni Disabili e CSE della Brianza. La disabilità che ogni giorno affronta è per lo più di tipo fisico con insufficienza mentale da media a grave e gravissima. La gioia di arrivare all’anima di queste persone, attraverso l’Arte e la Poesia, le crea soddisfazioni e gratificazioni.

 


Prezzo copertina:  euro 10.00

Pagine:  48

Codice isbn:  9788885781016


scheda-limmenso-è-semplice- tradotta in romeno 
Anteprima editoriale su ParolaPoesia

Recensioni e note su L’immenso è semplice

Louis di Luigi D’Alessio

Acquista Luois

Louis è un dialogo intimo, al limite dell’inafferrabile. Come l’atto stesso del vedersi, ben lo sapevano Baudelaire e Valery. Una vicenda intima in cui spazio e tempo si condensano, si rarefanno; in cui un io, forse smarrito e attraversato da un oscuro pudore di ‘esporsi’, si riconosce in qualcosa (qualcuno) che sarà più di lui, oltre lui, “liberato dall’incompiuto”. Attraverso i quali occhi, come presi un prestito, faccio una continua meraviglia, il semplice stupore di esserci. Un affondo nell’intimo, la vicenda di questo affondo e della scrittura che l’accompagna. La tessitura è impregnata, ne è formata e spesso deformata.

Dalla postfazione di Valentino Fossati

L’ultima volta che vidi Louis

fu l’ultima volta che ci vedemmo.

Passo i giorni al sole

– mi disse Louis

Ti offro una sorpresa, sussurrò:

Louis di notte imitava Icaro.

Luigi D’Alessio

Dell’autore, non si conosce l’età. A lui piace dire di essere nato sotto il vulcano più famoso del mondo e considera il napoletano lingua madre. Varie fonti lo hanno visto occuparsi di moda e immagine. Si sa che è un cultore della mitologia. Articolista e editor di testi poetici. Ha pubblicato Pompei , per CartaCanta edizioni, 2015 (collana I passatori ) da cui si evince che per lui il tempo è un luogo.

 


Prezzo copertina:  euro 14,00

Pagine:  112

Codice isbn:  9788885781009


scheda-Louis tradotta in romeno

Anteprima editoriale su ParolaPoesia

Louis su Transiti Poetic i – a cura di Giuseppe Vetromile

Louis su Rivista clanDestino – a cura di Melania Panico

Su IncrociOnline per ‘Louis’

Su Poesia- mariagraziadibiagio una lettura di ‘Louis’

Su ImperfettaEllisse per ‘Louis’ una nota di G.Cerrai