A Gabriele Galloni (1995 – 2020)

una poesia inedita di Federico Pinzetta

Come di coltello sono stati

fino a qui i giorni

aperti increspati, lattei di lacrima

per l’albero noi sempre stessa

foglia di marmo

sull’erba, invece delle cose

è nostro l’accadere – la noia

travaso di anime che si sopravvivono –

ma l’anima che negli altri si ritrova

non ti basta e vorresti chiare voci

dichiarare vita la morte antecedente.

Così infine è contemporaneo decidere e

se decidere è ora slanciarsi non è ancora

sopra il proprio tempo considerato,

non rischiara perciò di vita tutto lo scuotere

per dire che prezioso è ciò che vive.

Possiamo addirittura spegnerci, oggi,

in uno stare sovraesposto senza pretendere responsabilità.

A Gabriele Galloni

Federico Pinzetta è nato a Mantova nel 1996 e studia Filosofia a Verona. Collabora con la rivista di filosofia “Sovrapposizioni”. Il travestire dei geli RPlibri, 2020 è la sua prima pubblicazione.