Giuseppe Meluccio: “L’enigma cosmico” (Ed. La Vita Felice, 2017)

di Antonella Fusco (2019)

Liriche di profonda sensibilità, l’universale pervade il quotidiano. Nell’esperienza esistenziale è la presenza dell’infinito.

La forma poetica è caratterizzata da un dinamismo comunicativo, attraverso il quale emerge una percezione del mondo che si apre all’universo.

La poesia, così, diviene uno spazio infinito, illimitato. Nasce dalla interiorità. Grazie al contatto intimo con se stesso, Giuseppe Meluccio, arriva a sfiorare il cielo e a proiettarsi oltre il finito.

Più intenso è lo sguardo con il proprio io, più si ha la sensazione di entrare in contatto con l’immensità.